È una versione chic del vecchio campeggio, si chiama “glamping”: un termine anglosassone nato dalla fusione delle parole glamorous e camping per indicare i campeggi di lusso dotati di ogni comodità che non dimentichino però attenzione e rispetto per l’ambiente. Con stile ma anche eco-friendly.

Glamping, una nuova tendenza

 È nato in territori caldi, in Africa e Australia, ma il glamping si è poi diffuso anche in Europa, in luoghi “meno ospitali” per via del clima rigido come la Svizzera e la Norvegia. La tendenza degli amanti del campeggio a cercare più comodità e benessere arriva quindi dal Nordeuropa ma anche dall’America e ha, per fortuna, anche un risvolto verde: gli arredi degli eco-resort evitano l’utilizzo di plastica, preferendo materiali di riciclo e biodegradabili.

Nel glamping non si perde nulla del genuino contatto con la natura, ma c’è qualche comfort in più e grazie a pochi dettagli chic si continua a campeggiare ma si sta come in hotel, spendendo meno. Anche in Italia questa formula dei campeggi di lusso si sta diffondendo e i siti per cercare e prenotare un glamping in rete sono sempre più numerosi e propongono in tutto il mondo sistemazioni tra le più varie: case sugli alberi, pulmini convertiti in roulotte a cinque stelle, tepee indiani romantici.

Da lifegate

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